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Esame di Stato conclusivo del I Ciclo d’Istruzione A.S. 2020 -2021.

Circolare N°: 
385
Data di emissione: 
01/06/2021

Legnano 01/06/2021

Ai corsisti e alle famiglie

Ai docenti del I periodo didattico

Al personale ATA

Al DSGA

Oggetto: Esame di Stato conclusivo del I Ciclo d’Istruzione A.S. 2020 -2021.

Si comunicano le modalità di svolgimento dell’Esame di Stato del I Ciclo valide per l’anno scolastico in corso, legate al prolungarsi dell’emergenza sanitaria, OM. n. 52 del 03 marzo 2021.

AMMISSIONE ESAME DI STATO.

In sede di scrutinio finale, presieduto dal Dirigente Scolastico o da suo delegato, l’ammissione all’esame di Stato Conclusivo del primo ciclo di istruzione è disposta in via generale, per i corsisti che:

hanno frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, definito dall'ordinamento della scuola secondaria di primo grado, fatte salve le deroghe deliberate dal Collegio dei Docenti nella seduta del 12 maggio 2021, al fine di tener conto di specifiche situazioni dovute all’emergenza epidemiologica, come da O.M. n.52/202, come di seguito elencate:

  1. Assenze giustificate per gravi patologie;
  2. Assenze giustificate per ricoveri ospedalieri prolungati e/o frequenti;
  3. Assenze per malattie contagiose, con allontanamento dalla comunità scolastica sancito dai servizi di medicina di comunità 4.
  4. Assenze giustificate per gravi motivi di famiglia;
  5. Assenze per malattia su motivata certificazione del medico curante e/o di un medico specialista con certificazione medica prodotta al rientro dalla malattia;
  6. Assenze per situazioni di particolare disagio familiare o personale di cui è a conoscenza il consiglio di classe;
  7. Assenze per terapie mediche certificate;
  8. Assenze, valutate dal DS e dal consiglio di classe sulla base di specifiche situazioni soggettive, non ricadenti in nessuna delle situazioni precedenti;
  9. Assenze per precauzionale permanenza a casa per motivi di salute, adeguatamente e tempestivamente comunicata e documentata, come previsto dal Patto di Corresponsabilità educativa.
  10. Corsisti che non siano incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all’esame di Stato prevista dall'articolo 4, commi 6 e 9 bis, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249.

In sede di scrutinio finale viene attribuito un voto di ammissione, espresso in decimi, per gli alunni ammessi all’esame di stato sulla base del percorso scolastico triennale da ciascuno effettuato e in conformità con i criteri e le modalità inseriti nel PTOF.

Il consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, la non ammissione all’esame conclusivo del primo ciclo, nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline.

COMMISSIONI.

È unica ed è costituita da tutti i docenti assegnati alle classi del I periodo didattico.

Le funzioni di Presidente sono svolte dal Dirigente Scolastico, o da un suo docente collaboratore individuato ai sensi dell’articolo 25, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165, appartenente al ruolo della scuola secondaria, in caso di assenza o impedimento del Dirigente Scolastico.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO.

L’esame di Stato, di cui all’articolo 4, comma 2, lettera a), del DPR 263/2012, è costituito da una prova orale sostitutiva delle prove di cui all’art.8, commi 4 e 5 del D.Lgs 62/2017 (prove scritte) e prevede la realizzazione e la presentazione, da parte degli alunni di un elaborato al fine di sostenere la crescita personale, civica, sociale e occupazionale dell’adulto e può riguardare un argomento di studio o un progetto di vita e di lavoro realizzato dall’adulto stesso nel corso dell’anno.

In sede di esame nel corso della prova orale, della durata di 30 minuti, condotta a partire dall’elaborato, è comunque accertato, secondo i risultati di apprendimento previsti dall’allegato A.1 alle Linee guida adottate con decreto interministeriale 12 marzo 2015, come declinati dal curricolo di istituto e dalla programmazione specifica dei consigli di classe composti dai docenti dei gruppi di livello, il possesso delle competenze e, in particolare:

asse dei linguaggi; competenze da 1 a 8);

dell’asse matematico (competenze da 13 a 16).

L’esame è condotto sulla base del patto formativo individuale di cui all’articolo 5, comma 1, lettera e), del DPR 263/2012, in modo da valorizzare il patrimonio culturale e professionale dell’adulto e da favorire una rilettura biografica del percorso di apprendimento nella prospettiva dell’apprendimento permanente.

ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI.

Per gli alunni con disabilità l’assegnazione dell’elaborato, la prova orale e la valutazione finale sono definite sulla base del piano educativo individualizzato.

Per gli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento, l’assegnazione dell’elaborato e la prova orale sono definite sulla base di quanto previsto dal piano didattico personalizzato.

Per le situazioni di alunni con altri bisogni educativi speciali, non ricompresi nelle categorie di cui alla legge 8 ottobre 2010, n. 170 e alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, formalmente individuate dal consiglio di classe, non è prevista alcuna misura dispensativa in sede di esame, mentre è assicurato l’utilizzo degli strumenti compensativi già previsti per le prove di valutazione orali in corso d’anno.

ASSEGNAZIONE E REALIZZAZIONE DEGLI ELABORATI.

L’elaborato deve essere inerente ad una tematica condivisa dall’alunno con i docenti della classe, assegnata dal consiglio di classe entro il 7 maggio 2021, come da calendario convocazioni consigli di classe. Viene trasmesso dagli alunni al consiglio di classe entro il 07 giugno 2021, in modalità telematica o in altra idonea modalità concordata. I docenti sono tenuti a seguire gli alunni suggerendo loro anche la forma dell’elaborato ritenuta più idonea.

La tematica viene individuata per ciascun alunno tenendo conto delle caratteristiche personali e dei livelli di competenza, consentendo l’impiego di conoscenze, abilità e competenze acquisite sia nell’ambito del percorso di studi, sia in contesti di vita personale, in una logica di integrazione tra gli apprendimenti.

TIPOLOGIA DELL’ELABORATO.

L’elaborato consiste in un prodotto originale, coerente con la tematica assegnata dal consiglio di classe, e può essere realizzato nelle seguenti modalità:

  1. testo scritto;
  2. presentazione anche multimediale;
  3. mappa o insieme di mappe;
  4. filmato;
  5. produzione artistica o tecnico-pratica.

L’elaborato può coinvolgere una o più discipline tra quelle previste dal piano di studi. I docenti di classe, dalla data di assegnazione della tematica e fino alla consegna dell’elaborato, sono a disposizione degli alunni al fine di supportarli nella realizzazione degli elaborati stessi, guidare e consigliare gli studenti.

TRASMISSIONE DELL’ELABORATO.

I corsisti del I periodo didattico sono tenuti alla trasmissione dell’elaborato in modalità telematica al consiglio di classe utilizzando esclusivamente il proprio account cpialegnano.edu.it entro e non oltre il 7 giugno 2021.

Il coordinatore di ciascuna classe è tenuto a verificare l’invio complessivo degli elaborati da parte di ciascun alunno e di sollecitare eventuali ritardi.

PERIODO DI SVOLGIMENTO.

L'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolge nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2021, salvo diversa disposizione connessa all’andamento della situazione epidemiologica.

MODALITA’ DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE.

La commissione d’esame definisce i criteri di valutazione della prova d’esame tenendo conto sia della prova orale sia dell’elaborato che ne è parte integrante, in riferimento a quanto indicato all’articolo 2, commi 4 e 5 dell’O.M. n. 52 del 3 marzo 2021. In sede di riunione preliminare la commissione adotta la griglia di valutazione dell’esame di stato del I Ciclo, deliberata dal Collegio dei Docenti nella seduta del 12 maggio 2021.

La commissione delibera la valutazione finale espressa con votazione in decimi, derivante dalla media, arrotondata all’unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5, tra il voto di ammissione e la valutazione della prova d’esame.

All’adulto che ottiene un voto finale pari almeno a sei decimi, sono rilasciati il diploma conclusivo del primo ciclo di istruzione e la certificazione delle competenze.

Per l’adulto che ottiene un voto inferiore a sei decimi, il consiglio di classe comunica, alla Commissione di cui all’articolo 5, comma 2 del DPR 263/2012, le carenze individuate ai fini della revisione del Patto Formativo Individuale e della relativa formalizzazione del Percorso di Studio Personalizzato da frequentare nell’anno scolastico successivo in modo da poter sostenere l’esame di Stato conclusivo del percorso di studio di cui all’articolo 4, comma 2, lettera a) del DPR 263/2012 entro il mese di marzo 2022.

La valutazione finale valida ai fini dell’esame conclusivo del primo ciclo espressa con la votazione di dieci decimi, può essere accompagnata dalla lode, con deliberazione all’unanimità del consiglio di classe, tenuto conto del percorso scolastico.

L’esito dell’esame, con l’indicazione del punteggio finale conseguito (inclusa la lode) sarà pubblicata solo e unicamente nell’area riservata del Registro Elettronico, cui accedono i corsisti della classe di riferimento, con la sola indicazione della dicitura “non diplomato” nel caso di mancato superamento dell’esame stesso.

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE.

La certificazione delle competenze descrive il progressivo sviluppo dei livelli di competenze chiave e delle competenze di cittadinanza, a cui l’intero processo di insegnamento – apprendimento è mirato, anche sostenendo e orientando i corsisti verso la prosecuzione nei percorsi del II livello di istruzione.

In sede di scrutinio finale, per i corsisti che conseguono il diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione, il consiglio di classe redige la certificazione delle competenze ai sensi del Decreto Ministeriale n. 742/2017.

È adottato il modello nazionale predisposto dal Ministro dell'Istruzione.

EFFETTUAZIONE DELLE PROVE D’ESAME IN VIDEOCONFERENZA.

È possibile sostenere l’esame a distanza in videoconferenza nei seguenti casi:

candidati degenti in luoghi di cura od ospedali;

candidati impossibilitati a lasciare il proprio domicilio nel periodo dell’esame.

I candidati inoltrano al dirigente scolastico ovvero al presidente della commissione d’esame, motivata richiesta di effettuazione del colloquio fuori dalla sede scolastica, corredandola di idonea documentazione. Il dirigente scolastico – o il presidente della commissione – dispone la modalità d’esame in videoconferenza o in altra modalità telematica sincrona.

La modalità in videoconferenza o in altra modalità sincrona è altresì prevista:

nel caso in cui le condizioni epidemiologiche e le disposizioni delle autorità competenti lo richiedano;

qualora il dirigente scolastico prima dell’inizio della sessione d’esame – o, successivamente, il presidente della commissione – ravvisi l’impossibilità di applicare le eventuali misure di sicurezza stabilite, in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica e delle disposizioni ad essa correlate, da specifici protocolli nazionali di sicurezza per la scuola e comunichi tale impossibilità all’USR per le conseguenti valutazioni e decisioni;

nei casi in cui uno o più commissari d’esame o candidati siano impossibilitati a seguire i lavori in presenza, inclusa la prova d’esame, in conseguenza di specifiche disposizioni sanitarie connesse all’emergenza epidemiologica, il presidente della commissione dispone la partecipazione degli interessati in videoconferenza o altra modalità telematica sincrona.

Con successiva comunicazione sarà comunicato il calendario degli scrutini finali e il calendario degli Esami I Ciclo.

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Alessandra Belvedere