Non è un sogno

Anno scolastico 2025/2026

Un cortometraggio che racconta la determinazione di un ragazzo nel perseguire il proprio sogno di diventare pugile.

Progetto Realizzato

Presentazione

Durata

dal 13 Aprile 2026 al 29 Maggio 2026

Descrizione del progetto

Non è un sogno è il cortometraggio realizzato dagli studenti del Primo Periodo della sede di Magenta del CPIA 4 Milano “Margherita Hack” nell’ambito del progetto cinema “Ciak si gira”, guidato dal regista Giorgio Magarò.

Il cortometraggio racconta la storia di Daniel, un ragazzo che sogna di diventare pugile. Il suo percorso è segnato da difficoltà, influenze negative e scelte che rischiano di allontanarlo dal proprio obiettivo. Attraverso ostacoli, errori e nuove opportunità, il protagonista comprende che i risultati si raggiungono grazie all’impegno, alla determinazione e alla capacità di credere nelle proprie possibilità.

Attraverso la scrittura della sceneggiatura, la recitazione, le riprese e il lavoro di squadra, gli studenti hanno sperimentato il linguaggio cinematografico come strumento di apprendimento, espressione personale e riflessione sui propri progetti di vita. Il film affronta temi vicini all’esperienza dei giovani adulti, come la ricerca del proprio percorso, la gestione delle difficoltà, la fiducia in sé stessi e l’importanza di compiere scelte responsabili.

 

Particolarmente significativa è stata la dimensione linguistica del progetto. Il laboratorio ha offerto agli studenti un contesto autentico e motivante nel quale utilizzare l’italiano per comunicare, collaborare, memorizzare dialoghi, interpretare personaggi e raccontare una storia. In questo modo il cinema è diventato non solo un’esperienza creativa, ma anche un efficace strumento di apprendimento linguistico e di inclusione.

Obiettivi

 

  • Rafforzare le competenze linguistiche e comunicative attraverso attività di scrittura, dialogo e interpretazione.

  • Favorire l'apprendimento dell'italiano in contesti autentici e significativi.

  • Promuovere la fiducia nelle proprie capacità e l'autostima.

  • Riflettere sul valore dell'impegno, della responsabilità e della perseveranza.

  • Stimolare la capacità di compiere scelte consapevoli e orientate al raggiungimento dei propri obiettivi.

  • Sviluppare creatività, capacità espressive e competenze trasversali.

  • Promuovere la collaborazione e il lavoro di gruppo.

  • Avvicinare gli studenti al linguaggio cinematografico e alle professioni del settore audiovisivo.

  • Favorire inclusione, partecipazione e valorizzazione dei talenti individuali.

Referenti

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In collaborazione con

 

Giorgio Magarò – Regista e formatore del progetto "Ciak si gira"

Partecipanti

Studenti del Primo Periodo della sede di Magenta del CPIA 4 Milano "Margherita Hack"

Risultati

Il progetto ha portato alla realizzazione del cortometraggio Non è un sogno, frutto del lavoro condiviso degli studenti nelle diverse fasi di ideazione, interpretazione e produzione.

Durante il laboratorio gli studenti hanno partecipato attivamente alla costruzione della storia, alla preparazione delle scene e alle riprese, sperimentando ruoli e responsabilità differenti all'interno del gruppo di lavoro. La costruzione dei dialoghi, le prove e la recitazione hanno rappresentato occasioni concrete per utilizzare la lingua italiana in modo significativo, rafforzando sicurezza, capacità espressive e fiducia nelle proprie possibilità comunicative.

Per molti partecipanti, che stanno ancora consolidando le proprie competenze linguistiche in italiano, recitare davanti a una telecamera e sostenere un ruolo in lingua italiana ha rappresentato una sfida importante e una significativa conquista personale. L'esperienza ha contribuito a rafforzare autonomia, collaborazione e fiducia nelle proprie capacità.

Attraverso la storia di Daniel, il cortometraggio propone inoltre una riflessione sul valore della perseveranza, sull'importanza di non arrendersi di fronte alle difficoltà e sulla necessità di compiere scelte positive per costruire il proprio futuro.

 

L'attività ha favorito partecipazione, inclusione e senso di appartenenza al gruppo, confermando il valore del cinema come strumento educativo capace di unire apprendimento linguistico, crescita personale, orientamento e creatività.